Il Viaggio di Sigerico — La Route del 990 che ha Definito la Via Francigena
Nel 990 d.C., Sigerico il Serio (Sigeric the Serious), arcivescovo di Canterbury, compì il viaggio a Roma per ricevere il pallio dal papa Giovanni XV. Sulla via del ritorno annotò 79 tappe — il documento che ancora oggi definisce la Via Francigena.
Chi era Sigerico
Sigerico era arcivescovo di Canterbury dal 990 al 994. "Serio" nel soprannome, era un uomo di chiesa e di potere, consigliere del re Edgar. Il viaggio a Roma era obbligato: il pallio, una stola di lana bianca con croci nere, era il segno del riconoscimento papale della sua autorità metropolitana.
Il viaggio
Partì da Canterbury, attraversò la Manica a Dover–Calais, salì per la Francia (Champagne, Reims, Langres), valicò le Alpi al Gran San Bernardo, scese in Italia (Aosta, Pavia, Piacenza, Parma), attraversò gli Appennini e la Toscana (Lucca, Siena), e raggiunse Roma. Al ritorno, annotò le 79 tappe, ciascuna con il nome della località di sosta.
Il documento
Il manoscritto (conservato nella British Library di Londra) elenca le 79 "submansiones" — i punti di sosta, dal "sub urbe Roma" (la prima uscendo da Roma) fino a "Ulisula" (Calais) e al mare. È una lista sintetica, ma sufficiente a ricostruire il tracciato medievale.
Perché è importante
Per quasi mille anni il documento di Sigerico è rimasto l'unica fonte del tracciato della Via Francigena. Quando, negli anni '90, si è voluto rilanciare la route, gli studiosi hanno ricostruito il cammino seguendo le 79 tappe di Sigerico. La moderna Via Francigena segue, con poche varianti, lo stesso itinerario del 990.
Le 79 tappe
Alcune località sono ancora identificabili (Canterbury, Reims, Losanna, Aosta, Lucca, Siena, Roma), altre sono dibattute dagli storici. La route moderna fa riferimento a queste tappe, raggruppandole in circa 65 tappe più comode per i camminatori contemporanei.
Cosa vedeva Sigerico
Le città medievali, i ponti di legno, i boschi, i passi alpini innevati, i monasteri. La route era allora lunga, pericolosa, spesso infestata dai banditi. Gli ospizi come quello del Gran San Bernardo (fondato 59 anni dopo, nel 1049) nasceranno proprio per proteggere i pellegrini.
Camminare sulle sue orme
Quando oggi percorri la Via Francigena, cammini sulle orme di Sigerico e dei mille pellegrini che l'hanno seguito per quasi un millennio. Le cattedrali di Canterbury e di Reims, l'ospizio del Gran San Bernardo, i borghi toscani sono testimoni di quel viaggio del 990.
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Nel 990 l'arcivescovo Sigerico di Canterbury raggiunse Roma a piedi e registrò 79 tappe — il documento che ancora oggi definisce la Via Francigena moderna.
